Ecco perché cucinare fin da bambino lo renderà un adulto resiliente e indipendente

La tua presenza per il tuo bambino è fondamentale, è da quando è nato che questo esserino dipende completamente da te. Per mangiare, per vestirsi, per gli spostamenti e per tutto quello che gli serve nella quotidianità lui ha bisogno di te, fino a quando diventerà grande (anche se per te resterà sempre il tuo bambino).

Mentre il tuo bambino cresce tu non potrai essergli fisicamente sempre vicino. A scuola, nello sport, nelle relazioni con i suoi amici, con gli insegnanti ed in tante altre situazioni, non potrai esserci sempre tu per incoraggiarlo, per consigliarlo, spronarlo. Nonostante questo lui non sarà mai solo se con lui ci sarà sempre una persona su cui poter contare, a patto che da bambino abbia imparato a farci affidamento. Questa persona è se stesso. Con lui ci sarà sempre se stesso che quando avrà bisogno sarà lì pronto a dargli quella pacca sulla spalla che avresti voluto dargli tu. Ecco perché imparare a credere in se stesso è di fondamentale importanza per il tuo bambino, per poter aver sempre un compagno fidato accanto a lui quando sarà grande. E voi mi direte: che centra questo con la cucina? In effetti la cucina intesa come ciò che si mangia centra poco. Ma l’esperienza che si fa mentre si cucina fin da bambini centra parecchio in quanto è un ottimo allenamento per acquisire la fiducia in se stessi.

  • Cucinare, in pratica, aiuta a trovare la giusta misura del proprio valore, detta anche autostima. In cucina si allena l’occhio a misurare gli ingredienti e realizzare un’attività pratica di questo tipo aiuta a misurarsi con i propri limiti, spingendo a superarli. Sperimentare la preparazione di piatti nuovi, aiuta il tuo bambino a toccare con mano la misura del proprio valore che diventa qualcosa di tangibile proprio come le materie prime utilizzate in cucina.
  • La sensazione di avercela fatta sperimentata grazie alla cucina non lo abbandonerà mai.

Cucinando potrà assaporare il senso di meraviglia e di soddisfazione di aver preparato qualcosa di inaspettatamente buono e meraviglioso con le proprie mani, ed iniziare ad imparare la fiducia in se stesso. Quel senso di esserci riuscito da solo si radicherà nell’essenza del tuo bambino e non lo abbandonerà davvero mai, aiutandolo a rialzarsi quando ne avrà bisogno, rendendolo un adulto resiliente cioè in grado di affrontare in maniera creativa gli imprevisti che la vita gli presenterà. E di creatività in cucina ce n’è davvero tanta.

  • La cucina, come tutte le attività manuali creative, è una valida medicina antistress da adoperare al bisogno contro la routine frenetica e stressante. Consente infatti di staccare la spina, anche solo per il tempo di una ricetta, dai pensieri e dalle preoccupazioni della quotidianità, supportando il tuo bambino ormai diventato adulto, nel trovare la centratura. Ritrovando se stesso e le proprie radici, riuscirà a dare la giusta misura  alle circostanze.
  • Grazie alla cucina si allenano l’indipendenza, l’autonomia e la spinta realizzatrice a voler fare le cose da soli. Questo mix costituirà un valore aggiunto di grande valore per i nostri futuri uomini e per le nostre future donne, non solo perché da grandi saranno autonomi nel prepararsi da mangiare da soli, ma anche perché, forti della fiducia in se stessi, proveranno a fare da soli prima di chiedere agli altri, diventando così sempre più autonomi.

Ecco i benefici che l’allenamento in un’attività manuale e allo stesso tempo creativa come la cucina può apportare al tuo bambino. Se pensi che questo articolo ti sia stato utile e possa essere utile ad altre famiglie, condividi per creare valore.

Claudia Gentili

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