Imparare con gli occhi si può, basta impegnare il tempo in attività pensate per le abilità bambino.

Tutti apprendiamo in modo diverso e attraverso diversi canali sensoriali, tra cui la vista.

Solitamente abbiamo un canale che preferiamo agli altri, che è la nostra ‘corsia preferenziale’ per l’apprendimento.

Se tuo figlio preferisce vedere e osservare e tende ad associare le nuove informazioni con le immagini mentali con molta probabilità ha uno stile di apprendimento prevalentemente visivo.

Se il suo approccio è molto visivo, inoltre, potrebbe avere la tendenza a parlare in fretta, per stare al passo con le immagini.  Non si cura di come pronuncia le parole perché mentre parla si sforza di attribuire le parole alle immagini.

A volte si esprime per metafore visive, dice come le cose gli appaiono e in generale ricorda meglio ciò che può vedere.

Bisognerebbe quindi prevedere, durante l’insegnamento al bambino, l’utilizzo di immagini, diagrammi, dimostrazioni, dispense e filmati.  Occorre inoltre essere sicuri che il bambino durante l’apprendimento sia sempre posizionato fisicamente in modo da poter vedere bene.

L’introduzione della LIM nella scuola a partire dagli anni 90 offre uno strumento per dare informazioni visive ai bambini, per migliorare l’apprendimento mediante la vista.

La memoria visiva è uno strumento indispensabile nello studio, perché associando un’immagine ad un concetto (un flusso di parole) la memorizzazione è più semplice.

Per trasformare un flusso di parola in un flusso di immagini, però è necessario un doppio sforzo.

– LOGICO: la conversione non avviene parola per parola, ma con immagini che rappresentano interi gruppi di parole.  E’ possibile formare questo tipo di immagini da un testo solo se lo si è compreso e sintetizzato.

– CREATIVO: dare forma a un concetto, ad un pensiero o a un ricordo richiede uno sforzo creativo.

Come allenare la memoria visiva nei bambini?

Sicuramente attraverso giochi di memorizzazione e riproduzione visiva (ce ne sono tantissimi in commercio) e con attività artistiche come il disegno e il fumetto.

Cosa succede durante un corso di fumetto? Ci si allena a svolgere un esercizio di astrazione mentale molto complesso.

Si da rappresentazione ad un ricordo, una storia, un evento attraverso delle immagini attraverso un lavoro di sintesi e il ragionamento astratto. 

Io personalmente ho il mio fumettista di fiducia, Davide Urgo, a cui ho affidato tutte le attività inerenti la rappresentazione visiva.

Lunedì 11 Marzo tutti i bambini dai 6 ai 10 anni possono venire dalle 17 alle 18,30 alla lezione gratuita di fumetto.

Trasformeremo un concetto in un’immagine, dando vita ad una vignetta, con la supervisione di Davide.

Vi aspettiamo Numerosi. Il laboratorio è gratuito, vi chiediamo però di prenotarvi per organizzarci!

Claudia Gentili

di CapitanCucino per EduFare con gioia

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